Machi Francisca Linconao è una leader spirituale del popolo Mapuche, un popolo da anni estremamente perseguitato sia in Cile che in Argentina. Arrestata in Cile con banali pretesti e senza valide prove, è vittima di una vera e propria persecuzione giudiziaria. È considerata da parte dello Stato Cileno come un pericolo pubblico e un simbolo per il suo popolo: il popolo Mapuche. Francisca del Carmen Linconao Huircapan, di 60 anni, ha effettuato anche un lungo sciopero della fame lo scorso anno: sia i vari movimenti-sociali che il popolo Mapuche, in Cile, richiedono il rilascio della donna. L’Istituto Nazionale dei Diritti Umani (NHRI) ha espresso preoccupazione per la situazione di Machi. Nel resto del paese si svolgono di continuo cortei e azioni che richiedono contemporaneamente il rilascio di Machi Linconao e la fine delle persecuzioni contro il popolo Mapuche: molte di queste manifestazioni sono state duramente represse dalla polizia delle forze speciali.

Per ulteriori informazioni: PaisMapuche

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DICHIARAZIONE PUBBLICA DEL POPOLO MAPUCHE.

1. Ricordiamo che l’ imputazione di 11 persone nel caso Luchsinger Mackay è un’operazione mediatica fasulla, in cui ancora una volta sono stati trattate come terroriste le nostre autorità ancestrali e i nostri fratelli, pensando di gettare fango e sminuire la nostra cultura mapuche, accusando ingiustamente e senza prove la nostra cultura, volendo ostentare il potere e dando libero sfogo al razzismo a tutti i livelli nella regione.

2. Al momento in cui il processo giudiziario è in fase di stallo nell’organizzazione di un giudizio orale che fu sospeso nel dicembre dello scorso anno, noi ci chiediamo a chi conviene che questo processo si prolunghi. Al popolo mapuche no! Giacché vi sono molte famiglie coinvolte che soffrono, avendo un parente sottoposto alla prigione preventiva prolungata ciò evidenzia soltanto un processo giudiziario oscuro e irregolare che viola chiaramente il diritto alla giustizia.

 3. Machi[1] Francisca ha la salute ancora molto delicata, molto addolorata per via del cattivo trattamento subito e per le numerose umiliazioni che ha vissuto, una donna integra che ha pagato il grande coraggio di aver chiesto la protezione di una collina, utilizzata come spazio sacro, contro tutta l’industria, conservando la nostra cultura e l’ambiente, l’autorità ancestrale che ha lottato per mantenere la Lawen (spazio sacro) esistente, curare le malattia, officiando alle cerimonie e chiedendo che il nostro popolo mapuche continui ad esistere.

4. Ricordiamo che ci sono molti weichafes[2], fratelli combattenti, che sono discriminati pagando caro il loro essere mapuche in una regione in cui hanno seminato l’idea che essere mapuche è male, in cui essere mapuche è sinonimo di terrorista. E rivelano finanche quotidianamente che i media appartenenti agli imprenditori vedono i Mapuche come un nemico dei loro interessi.

  5. Nell’arco di quest’anno varie circostanze sono state oggetto di notizie, a volte a livello mondiale, come ad esempio lo sciopero della fame di Machi Francisca.  Un anno in cui i raid contro le nostre comunità non sono mai cessati, hanno attraversato gravi situazioni di una terribile realtà: la realtà della persecuzione poliziesca, della persecuzione giudiziaria e politica a cui deve resistere il popolo Mapuche. Machi Francisca, Macarena Valdez, Lorenza Cayuan, Brandón Fernández Huentecol, sono stati testimoni di abusi in parte riconosciuti. Attraverso la persecuzione storica delle donne mapuche che hanno mostrato all’opinione pubblica i numerosi aspetti di un enorme problema, il problema creato dallo Stato del Cile che invade il territorio del popolo Mapuche e cerca di sterminarne la popolazione.

6. Denunciamo ancora una volta l’applicazione della legge scellerata antiterrorismo nel caso Luchsinger Machay e in altri casi in cui si abusa estendendo la detenzione preventiva senza essere in grado di cambiare le misure precauzionali, utilizzando testimoni protetti, descrivendo il nostro popolo come popolo terrorista attraverso i media. Questa legge è stata messa in discussione a livello internazionale e il Cile continua ad applicarla al popolo mapuche. Chiediamo a tutti coloro che sostengono la causa di essere attivi nella denuncia e nella difesa del nostro popolo, di non permettere ulteriori abusi sulla nostra Nuke Mapu, sostenere coloro che difendono il loro territorio, chiamiamo a denunciare con nome e cognome i delinquenti che si fanno chiamare autorità ed abusano del loro potere, anche gli imprenditori capitalisti e corrotti che depredano il territorio con l’energia idroelettrica, la silvicoltura, pesca e altri progetti.

VOGLIAMO GIUSTIZIA!!!

FINE AL TERRORISMO DI STATO CONTRO IL POPOLO MAPUCHE!!!  

FERMIAMO LE PERSECUZIONI CONTRO I MAPUCHE E L’INVAZIONE DEL LORO TERRITORIO!!!

 Giustizia e la libertà per la nazione Mapuche!!!

 

Tradotto da Maddalena Celano

 

Fonte: http://machifranciscalinconao.blogspot.it/2017/03/comunicado-publico-machi-linconao-1-ano.html

[1] Machi nella lingua mapuche indica lo sciamano o la sciamana che esegue rituali e guarigioni.

[2] Militante o eroe mapuche.